mercoledì 7 gennaio 2009

Meraviglie a norma...


Della serie: buona la prima e amore a prima vista..
il primo volo dell'anno 2009!
Se ci si aggiunge anche la suspance, direi che è stato davvero un gran bel colpo..
Già, la meteo ci aveva dato filo da torcere in questi ultimi tempi e la voglia di girare in qualche bella termica ormai era diventata un sogno. D'altra parte siamo in pieno inverno..eppure, ci sono luoghi dove l'inverno non rappresenta un vero limite per il nostro amato sport dell'aria..
Così dopo travagliati momenti di studio sui siti meteo, tra previsioni talora beffarde e traditrici, si intravede una speranza e si parte alla volta dell'isola felice, un pò più a sud del solito..a caccia di termiche a Norma!
Il gruppo è motivato, la voglia tanta e all'arrivo non ci si aspetta certo lo spettacolo che ci si presenta davanti agli occhi: il cielo sopra Norma è coperto. Ma non si demorde e ci si reca in decollo. Qui ho avuto la prima meraviglia, non conoscevo il posto e trovare un decollo in un sito archeologico tra rovine e monumenti, certo ha dell'incredibile. Giusto il tempo di strofinarmi gli occhi ed ecco giungere la seconda meraviglia: il cielo davanti al decollo si sta ripulendo e i cumuli che ci avevano fatto temere il peggio ora sono lontani da noi, dietro sui monti più a nord: solo bianchi batuffoli si stanno formando sopra le nostre teste!
Si parte, uno dietro l'altro e basta un giro per cogliere la terza meraviglia (disse l'amico vario): +2,+3,+4...+5!! Da non crederci, si volteggia sul decollo si fa quota e poi ci si lancia sul paese e ancora su, la quota non è eccessiva, la base è a 5-600 m sul decollo, ma quanto basta per spingersi oltre, i più audaci si lanciano ancora più a sud-est, altri girano tra il paese e il decollo e si muovono verso Cori a nord-ovest, seguendo il generoso costone, senza fiato per il panorama: monti innevati in lontananza, il mare a mò di specchio argentato laggiù in fondo e poi ancora i paesini che sembrano finti, arroccati sui cocuzzoli, le rovine , gli uliveti e la campagna a perdita d'occhio..
La sera la festa è davvero per tutti, l'ospitalità laziale fa da complice, si mangia e si beve divinamente!
Il giorno dopo lo si aspetta ancora meglio, al risveglio la giornata si presenta col sole e il cielo azzurro ma una volta in decollo si vede l'inversione e si capisce che non sarà così facile, chi fa l'errore di scendere troppo difficilmente recupera...
ma c'è chi gestisce al meglio la situazione e riesce a volare bene anche se la giornata non concederà tanto..
Ma la gitona ha fatto tornare il sorriso in faccia a tutti.
Ora non mi resta che strizzare l'occhiolino alla neve che scende copiosa alla finestra mentre sto scrivendo, grato per il breve (ma intenso) assaggio d'estate che ci è stato concesso e...
augurare a tutti un fantastico 2009!!
LE FOTO

lunedì 15 dicembre 2008

Very strong people..


Per fare della "strada" bisogna essere "strong", anche nel volo il concetto è chiaro!
Neville Hulett ha superato il record del mondo di volo di distanza in parapendio partendo da Copperton in Sud Africa e volando per 507 km nell'area di de Aar, con un Magus 6 MacPara..
Dal racconto: "le condizioni erano veramente forti (leggi: really strong), base cumulo alta, venti forti (leggi: strong), termiche potenti (leggi: strong), giusto quel che serviva (sticazzi!! n.d.t). Purtroppo solo una manciata di piloti al mondo sono in grado di gestire simili condizioni meteorologiche. Congratulazioni Neville!"

....wow!!

martedì 25 novembre 2008

La magia del volo (testo e foto di Emanuele Ghini)

A volte il volo è veramente qualcosa di “magico”.
La parola, in questo caso e in questa giornata, ha preso senso.
Sarà che io ero particolarmente rilassato, sarà il cielo blu, le alpi innevate, là lontano, il mare a destra e il Cimone lì diritto; posso vedere tutti i paesi della mia vallata..Non solo questo, ma anche l’aria stessa è stata particolare.
Volare senza vento, è per noi diventata cosa rara e poter salire con altri para assieme è stato veramente raro. Eravamo immersi in uno strato ascendente. Le colline sotto diventano piatte e non sai se insistere a salire (perché continua a dare a + 0,5 o + 1 ms) o dire basta: fa troppo freddo! Questo capita 3-4 volte e poi ti arrendi e ti butti verso il sole sperando che un po’ ti scaldi.
Non si è lottato, non si è fatto strada, non abbiamo dimostrato di essere più tosti o più bravi (è palese la fortuna che abbiamo avuto), abbiamo fatto un bagno in un fluido che ci ha massaggiato fuori e dentro la testa.
Per un po’ mi si sono cancellate le centinaia (migliaia) di km fatti in macchina quest’anno.
Un volo speciale, per me “magico”.

lunedì 24 novembre 2008

Un bel regalo..

Meglio volare, ma nel dubbio..bere e magnare!
Il weekend era partito con questa morale...
La meteo dava venti forti da NW in calo da domenica, così esco di casa sabato pomeriggio con la prospettiva di farmi una bella serata tra amici, grigliata e vino rosso sui colli imolesi, ma un posto in macchina per la vela si trova sempre..
Domenica mattina salgo a piedi sul Monte Penzola e scruto le condizioni..le previsioni sembran non mentire: le raffiche da Ovest non fanno presagire granchè di buono!
Mi raggiunge il Ghinaccio in moto e conviene con le mie considerazioni. Torno a valle con la prospettiva di bissare i bagordi della sera prima..
Poi un'oretta più tardi squilla il cell ed è di nuovo Emanuele che ha proseguito la sua ricognizione e ha trovato buone condizioni sul Monte Battaglia...l'avevano detto che era in calo ma addirittura debole...!!
Schizziamo in decollo dove troviamo una nutrita compagnia, due delta pronti a decollare...il vento è debole e devono correre un bel pò per spiccare il volo. Il saggio Ghinaccio ci allieta con un the da campo, per scaldarci un pò ammirando il panorama fantastico che spazia dal Cimone alle Alpi innevate..
Pronti al decollo, rispondono all'appello Loris, Lorenzo, Simone, Claudio, Ema, Gianni, Io e altri locals..
Si galleggia bene in dinamica davanti al costone, ma presto Ema, Loris e Simone agganciano la termica che nasce robusta da dietro il decollo e schizzano in orbita...1600!! Per essere una fredda giornata di novembre +800 direi che è un bel colpo!
Io esploro il nuovo sito di volo, mi trastullo troppo a lungo godendomi il panorama e fidandomi della dinamica che a un certo punto chiude il rubinetto e mi porta in atterraggio...bello comunque, i ragazzi scendono dall'orbita e son super contenti!
Si festeggia a birre e Sangiovese per ringraziare Madre Natura.
Un bel regalo davvero!

giovedì 13 novembre 2008

The Journey


Finalmente ho potuto vedere l'ultima creazione di Greg Hamerton.
"A Flying Story", è il sottotitolo. E' difatti una storia, un romanzo in immagini ma non solo...
La poesia di Greg arricchisce il contenuto delle immagini che escono dal video e ti trascinano nei meravigliosi scenari del Sud Africa, patria del pilota, attore, scrittore e regista (un artista a tutto tondo!).
Non il solito film di parapendio, non un documentario ma un concentrato di emozioni..
Il protagonista non è solo un pilota di parapendio ma un uomo in carne e ossa, con i suoi sogni e le sue paure. "The Journey", il viaggio, la metafora di un processo di crescita, il percorso della vita, fatta di scelte importanti, di rinunce, non sempre facili. La scoperta di sè. La ricerca dell'essenziale. Dal mare alle montagne, il viaggio presenta degli ostacoli e sei solo a doverli affrontare..
Non vi svelo altro, non voglio rovinarvi la sorpresa!

Ebbene sì, lo ammetto: Greg è diventato il mio idolo...
potete contattarlo indicando il vostro paese di origine e riceverete uno speciale souvenir del Sud Africa:
FREE STUFF FOR FREE SPIRITS
Il film si può acquistare tramite Cross Country
Dura "solo" 23 minuti ma ci sono ben 35 minuti di special features che rivelano l'incredibile lavoro che sta dietro alla realizzazione del film.

Le altre pubblicazioni di Greg le trovate qui