mercoledì 20 aprile 2011

Il mondo del delta è vivo!

tratto da: i sogni hanno le ali

Christian Ciech è il vincitore. Foto di Flavio Tebaldi
All’inizio io non volevo neanche andarci, ma i miei amici ci hanno messo veramente poco a farmi cambiare idea. E poi la meteo, man mano che la data del Trofeo si avvicinava andava confermando il bel tempo previsto. Così è stato, due giornate con tanto sole e un caldo eccessivo per il periodo. In decollo, a quota 1700m, si stava benissimo solamente con la t-shirt nonostante la neve abbondante. Da lì abbiamo goduto di uno scenario unico, un paesaggio veramente incredibile, con tutto l’arco alpino occidentale fino a perdita d’occhio e il Monviso che svettava tra le altre innumerevoli cime. Una cornice stupenda per la disputa della prima gara di campionato. E lo spettacolo in volo aumentava man mano che si saliva con la quota. Si sono raggiunti i 3000m, una vista unica da lassù! E poi che dire del clima amichevole che si respirava. Ci siamo ritrovati in una settantina tra piloti in gara, rigide e piloti locali. Vedere così tanti delta in decollo fa sempre tanto piacere, a dimostrazione che il volo in delta è più vivo che mai! E’ stato bello ritrovare gli amici delle gare, conoscerne altri, tutti con la stessa infrenabile passione. Il nostro gruppo poi si è dimostrato ancora più affiatato che mai. L’entusiasmo è talmente tanto ad ogni gara che appena termina cominciamo il conto alla rovescia per la prossima. Il presidente Flagello, Vanni, il sottoscritto e poi loro, i due giovani del team, giovani e già ottimi piloti, Francesco e Marco. Quest’ultimo era alla sua prima gara e ha saputo ben distinguersi tra gli agguerriti piloti prendendo un ottimo piazzamento. Francesco ha volato fuori gara ma è grazie alla sua disponibilità che siamo stati sempre tutti recuperati in maniera veloce ed efficace. Grazie Frenky!


DAY 1



Dopo 700km di viaggio e l’arrivo a Mondovì intorno alle 22.00 del venerdì sera, troviamo sistemazione presso l’albergo dell’atterraggio, che tra l’altro è anche il centro operativo. Prima di andare a nanna e aver ritrovato e salutato un po’ di amici carichiamo i waypoint nei nostri gps, l’organizzazione è lì con i pc che carica ininterrottamente decine e decine di strumenti fino a notte tarda. La notte segue tranquilla, tutti se la dormono alla grande, quasi tutti….E già, il sottoscritto dovrà fare i conti con Vanni che quando dorme non riesce ad essere proprio silenzioso, anzi…. Al mattino siamo i primi a ritrovarci nella sala ristornate dell’hotel per la colazione, affamati come sempre. In poco tempo, dopo aver saziato il nostro appetito mattutino, siamo già pronti per salire in decollo ed è quello che facciamo. Man mano che saliamo su il paesaggio muta rapidamente ed è sempre più meraviglioso. Lungo la strada costeggiamo per un bel tratto un ruscello dall’acqua limpidissima che viene voglia di berla, immerso in una fitta vegetazione boschiva. Salendo di quota le praterie diventano innevate, e quanta neve! Passiamo per una stazione sciistica, la neve ha riflessi brillanti al sole, tutti si divertono a sciare e fa tanto caldo. Ma il nostro decollo è ancora più in alto, continuiamo a salire. Arrivati su troviamo già una ventina di ali aperte e un corri corri generale di piloti che si affrettano a riservarsi il posto verso le prime file. Che meraviglia questo posto, l'aria è magica. Il decollo è ampio e dotato di due bellissime pedane con esposizioni a nord est e ad ovest. Sia oggi che l’indomani decolleremo da quest’ultima. Al breefing il direttore di gara stabilisce una task di poco superiore agli 80 km con percorso in direzione nord e ritorno, con due start alle 14.00 e alle 14.30. Vince Alex Ploner seguito da Ciech e poi io in terza posizione. In tutto saremo solo 7 a meta. Gran bella gara per me, sono contentissimo. Bene anche Marco che percorre una distanza di una cinquantina di km, e subito dopo Daniele e Vanni. La sera ci ritroviamo al ristorante per la cena dei piloti. E’ qui che il nostro presidente ci delizia con una scenetta divertente che fa girare tutta la sala. Siamo in sette al tavolo e mentre brindiamo, nell’alzarsi in piedi per allungare il bicchiere, il nostro Presidente nonchè team leader non si accorge che la sedia si rovescia. Brindiamo allegramente, e nel sedersi ..…… patapummmmm!!! Un cappottone che non vi dico! Il vino gli si è riversato tutto sul viso e sulla maglietta…frammenti di vetro ovunque. Abbiamo riso a crepapelle per almeno 10 minuti.


DAY 2



Oggi la giornata è peggiore della precedente. C’è più vento da NE e a detta dei locali non sarà una bella manche. In effetti, una volta in volo e specialmente nella prima parte verso lo start e prima boa, almeno io, non riesco a salire molto. Faccio un pessimo start ma recupero piano piano. Sulla terza boa raggiungo il gruppetto di testa mentre è lì che sfrutta una debole ascendenza, ma alla mia quota questa non tira più. Così dopo qualche giro tiro dritto sull’ultima boa per poi andare a meta. E questa scelta purtroppo non mi premierà, arriverò corto in goal per 6km. Chiudono in 5! Pazienza. Il sesto posto nella classifica totale per me comunque è un bel risultato, sono soddisfatto. Sia Flagello che Marco bucano in prossimità della terza boa, Vanni un po’ prima.


Anche questa volta ha trionfato il volo in deltaplano, al di là di quelli che sono i risultati agonistici, ognuno di noi ha vinto la propria gara! Grazie a tutti, ai miei amici, a Franceso junior (io faccio la parte dell’anziano ormai ;)), a tutta l’organizzazioine che ha saputo bene gestire il gran numero di piloti giunti da tutta Italia e azzeccare in pieno i temi di gara. Alla prossima!
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lunedì 18 aprile 2011

REPORT Carter 2011. Prima task. Monfestino.

tratto da www.carter.it
Come tutti gli importanti eventi che muovono sponsor ed interessi internazionali anche il Carter parte con un dibattito frizzante pregara….
Niente di meglio per scaldare gli animi e celebrare la vittoria di Albo, guru della meteo, che si è ben guardato dal fare il generoso divulgando i segreti della giornata, il secondo posto di Robby Salsi, organizzatore principale, in manifesto conflitto di interessi ed il terzo di (super)Pippo, naturalmente sempre il più alto (tranne quando lo era la Ceci, Michi, Paolines, Robby, il Dalla, il Sultan, Ruggi, Giosuè, Loris, ecc…. e tutti quelli che si trovassero casualmente in una decente termica o che si fumavano una paglia in decollo). La tensione pregara si allenta alla vista di Carlo Tagliaro (responsabile Fivl dei regionali) che però è presente al Carter con il biposto e solo con l’obiettivo e la speranza di “cuccare”: non so se ci sia riuscito e chi eventualmente abbia “cuccato”, ma di fatto ci assicura che le tracce saranno scaricate. Quasi… Fiuuu! 1 problema in meno.
Paolino, zoppo, disegna una bella task megagalattica: “tanto anche se bucano hanno 2 gambe… loro!”. La star Fuzzi, a sorpresa in decollo proveniente da poker city Las Vegas, viene messo ad erudire una decina di Fun temporaneamente regolari probabilmente smistati da Lampedusa... Pare abbiano bucato rapidamente ma, dice Fuzzi, tutto calcolato me li davano dieci a uno. Ragazzi, mai una copertura mediatica così intensa e tanto pubblico ha seguito in diretta una task del Carter!
Tra i decolli indecorosi spicca quello di Feffo schiaffeggiato da rami, gemme e cespugli sempreverdi, per un centinaio di metri sempre al limite della collisione fatale: devono avergli dato una bella sveglia visto la gara che poi si è fatto. Condizioni marginali in  particolare all’inizio hanno sconvolto una selvaggia start gaggle, tutti sù e giù, più giù che su.
Cecilia parte in testa e fa in scioltezza le prime boe: facile, seguivo il Gps” dice. Gli altri, non così illuminati, sono in difficoltà. Tra saliscendi la quasi totalità dell’“MLR ENTER ENTER fly team” si trova a terra: Paolinez gli aveva suggerito la tattica e l’uso dello  strumento. La gara prende una piega definita ed un primo gruppetto con un buon distacco sugli altri si avvia per l’ultima boa realisticamente fattibile, le terribili ceramiche. I pochi tornati tramandano storie orribili. Il gruppetto era formato da esperti e furbi piloti: Michi Gaiba in leggero vantaggio, Paolinez Veratti, Ruggi Guglielminetti, e forse sì forse no (non ricordo bene) a sorpresa sua Feffo Effef ancora intento a togliersi di dosso bacche e fogliame. Già percorsa un po’ di strada, non altissimi ma quasi praticamente sicuri di fare almeno le ceramiche e magari, con una termica (che c’era), anche di più (orrore), con una mossa a sorpresa tornano indietro davanti al decollo. Intervistati alla TV diranno poi che non si erano messi d’accordo su chi avrebbe vinto: essendo esperti, conoscendo la micidiale legge del vincitore avrebbero discusso animatamente.. Michi se ne torna indietro inczz urlando “vinci poi tu”.. e gli altri dietro. Spiazzati, incauti o generosi, un secondo gruppo prende la strada per le ceramiche e, sfortuna loro, acchiappa la più bella termica della giornata e la gira con classe eccelsa: il resto è storia: Albo Sabbadini coraggioso primo, una decina di ustionati senza crema protettiva in decollo ed una quarantina di piloti alcolizzati al bar, tutti alti primi e veloci. Carlo Tagliaro eccitato in un angolo e per me una serena giornata. 
Alla prox

 
Mizio Dallavalle

martedì 12 aprile 2011

CaRTER 2011 - 1a task Monfestino



Fino a Venerdì possono essere fatti reclami, segnalati errori o imprecisioni, poi tali classifiche diventeranno definitive.

Le condizioni non generosissime dovute all'alta pressione hanno messo a dura prova i piloti in una bagarre basata sulle capacità nello sfruttare il debole, raccogliendo foglie a costone;)
ora gustatevi il bel video girato durante le prime fasi della task!


Trofeo Montegrappa 2011


Da Trofeo Montegrappa 2011 - Home Page:

Pronti per accogliere migliaia di persone per l’evento più importante che ogni anno si svolge in Europa, nel periodo pasquale dal 21 al 25 Aprile, l’Aec Montegrappa e il consorzio turistico Vivere il Grappa quest’anno annunciano grandi sorprese. Oltre alla consueta gara FAI 2, riservata a parapendio e deltaplani classe 1-5, e al tradizionale Expo con i migliori marchi del settore, abbiamo voluto dare spazio anche ai piloti fuori gara in visita in quei giorni. Abbiamo deciso di organizzare una gara di centro aperta a tutti. Grazie alla generosità dei nostri sponsor ci saranno per i vincitori dei premi interessanti. Non mancheranno i voli in parapendio biposto, pareti di arrampicata, nordic walking, escursioni in mountain bike, stand gastronomici e prodotti tipici locali. Un’area riservata alla costruzione di aquiloni in compagnia di esperti del settore riservata tutti gli amanti di questa specialità. Altra novità quest’anno un concorso video aperto a tutti. Verrà premiato dal comitato organizzativo dell’evento, il video più bello che ci verrà spedito dopo la manifestazione

giovedì 31 marzo 2011

EMILIA IN VOLO XC - COMPETIZIONE DI CROSS COUNTRY

"Anche quest’anno parte il campionato Emilia in volo XC 2011 dal 1 APRILE al 30 SETTEMBRE 2011.

Le regole sono pressoche rimaste quelle dell'anno scorso in particolare:
- I voli sono considerati validi con decollo fuori dal confine dell’ Emilia-Romagna massimo 5 km
- E' esclusa la toscana.
- Vengono considerati 5 migliori voli per ogni pilota, obbligatorio effettuare almeno un volo triangolo FAI, un volo a triangolo e un volo a distanza libera.
-Classifica Club: premio in denaro con l’auspicio che i club ne facciano uso per la crescita dei piloti
-La quota di iscrizione �rimasta di 20€, tutte le somme ricavate vanno ai vincitori escluse le spese.

Consultate il regolamento prima di iscrivervi, e per ogni dubbio inviate una mail a info@emiliainvolo.it
LA SEGRETERIA DI EMILIA IN VOLO"