lunedì 21 giugno 2010

Campionati italiani di parapendio 2010


Comunicato stampa di Gustavo Vitali - - Ufficio Stampa FIVL

Organizzato con successo dall’associazione Outdoorsports, si è concluso nei cieli di Poggio Bustone (Rieti) il Campionato Italiano di parapendio, Trofeo Cerroni.
Vittoria del torinese Marco Littamè, già campione italiano nel 2008, seguito dall’azzurro Joachim Oberhauser (Termeno, Bolzano) e dal neo campione d’Europa Luca Donini di Molveno (Trento).
In campo femminile vittoria di Laura Montanari (Torino), mentre Petr Kostrhun (Repubblica Ceca), grazie alla formula open, vince la categoria sport, davanti a Moreno Tonin di Padova, a Piergiorgio Pintossi di Brescia ed al laziale Fabio Pasquali. Migliori squadre, nell’ordine, il Team Sud Tirol, gli emiliani dello Spiritolibero ed il V.L. Monte Bianco.
Le brutte condizioni del tempo hanno messo a dura prova pazienza e capacità di piloti ed addetti ai lavori. Sole due manches delle sei previste sono state regolarmente disputate su percorsi rispettivamente di 51 e 47 km. Una terza, prevista sulla distanza di 102 km, è stata fermata per l’eccessivo rinforzare del vento mentre i 110 partecipanti erano in volo.

Qui alcune foto della manifestazione

PROSSIMI APPUNTAMENTI:

Dal 30 luglio al 8 agosto presso il Monte Cucco (Sigillo, Perugia) l’Italia organizzerà i pre-mondiali di deltaplano, evento propedeutico ai campionati del mondo che si terranno nella stessa località e periodo il prossimo anno, quasi un riconoscimento per l’ottima posizione internazionale del volo libero italiano. Infatti gli azzurri detengono due titoli mondiali a squadre e due individuali di deltaplano, oltre a identici titoli europei di parapendio. La nazionale di questa disciplina si prepara ai pre-mondiali di metà luglio a Piedrahita (Spagna).

Bravi i piloti italiani impegnati nella Coppa del Mondo di parapendio. Dopo le gare in Brasile, Giappone, Cina, si sta svolgendo quella di Drama in Grecia. Dal 3 al 10 luglio si passerà a San Potito Sannitico (Caserta) per volare nello splendido scenario del Matese. Seguiranno Stati Uniti, Portogallo e la finale di Denizli (Turchia).

martedì 8 giugno 2010

Ritorno a Sestola

Sotto il cielo di Sestola

Tornare nel luogo dove si sono staccati i piedi da terra la prima volta suscita sempre una certa emozione. Allo stesso modo volare in compagnia di chi anni prima ti ha insegnato a volare, l'amico e maestro Luca, è un immenso piacere. Se poi aggiungi un bel corredo di amici, la ricetta divertimento è garantita! Cosi è stato sabato scorso, una bella giornata, una super compagnia, sotto i cumuli "generosi" di Sestola (magari qualche centinaio di metro in più di base poteva aiutare, visto che con 2000 m spostarsi non è cosa semplice in alto Appennino, il Cimone è 2100...). Ma si sa, una buona ricetta è a metà se non viene annaffiata con del buon vino o, per i più rustici (come noi), da litri di birra!
E cosi anche ogni buon volo richiede una bevuta in compagnia una volta atterrati...
Mettici le birre, mettici che i ragazzi si erano organizzati in squadre improvvisando una gara di cross, beh, il bar dell'atterraggio si è trasformato in uno spettacolo (comico) da ricordare!

Nella foto il Professor Nadali in cattedra durante una accesa discussione sull'attribuzione dei punteggi alle squadre

Lo spettacolo di Mirkino

lunedì 31 maggio 2010

Migrando verso sud

Una transumanza di due giorni, all'insegna del buon volo, dell'amicizia e del divertimento.
Sabato 29 maggio il Monte Cucco, in Umbria, è stato il teatro di una vera e propria migrazione da nord e da sud. Dal Trentino al Lazio, con ospiti d'eccellenza come Jimmy Pacher e il suo gruppo, il fior fiore dei piloti emiliani capitanati da un Professor Nadali in gran forma seguito da Paolines, Dalla, the Robbi's (Med & Sals), il sottoscritto, Sara, Daniel e Jay, i Pulcini e i Paranormali da Roma, oltre, naturalmente, al gruppo dei locals contentissimi di poter ospitare un tale evento. Puro caso? non proprio, la meteo incerta nella maggior parte del nord e sud Italia ha eletto il Monte Cucco come miglior sito di volo.. ed ecco così l'effetto calamita!
La giornata è partita un pò strana, con leggero vento da dietro la mattina che ha trasformato il decollo in una pista da corsa ai 100 metri, con rispolvero di improbabili decolli all'italiana (a eccezione di Jimmy che si è cimentato in uno spettacolare decollo alla francese...spalle a monte!). Il vento (quello giusto) si è fatto attendere fino alle 14 ma giusto giusto per farsi un bel voletto lungo strade di cumuli da leccarsi i baffi. Chi è partito presto ha avuto sorti differenti: qualcuno ha bucato, qualcuno come il Prof Nadali in compagnia del Pucci Stefano s'è sparato centello fino a San Gemini... (vedi XContest 29 maggio 2010)
Recuperati i piloti sparsi per "mezza Umbria" la carovana è ripartita alla volta di Norma City, alla vigilia della seconda task del CRIC....domenica 30 maggio.
Con l'aggiunta di alcuni importanti tasselli "ritardatari", Loris "l'Omone" Venturi, Simone FiorfioreAvanti tutta, Matteo e Fabio dall'alto Reno, il team di Spiritolibero si schiera sulla griglia di partenza tra le rovine dell'antica Norba. Task disputata, difficoltosa per i pro, buona per i fun, purtroppo con qualche incidente e un pò di vento da sud ovest che hanno reso il volo un pò meno gustoso del previsto. Ma l'organizzazione è stata impeccabile, come al solito. Complimenti a tutti!
Ora, in attesa delle classifiche, gustatevi le foto del bel weekend...
(foto di Marcello Corazza, tutti i diritti riservati)

lunedì 5 aprile 2010

Nuvole Sprint 2

In vendita al pubblico dal meeting di Borso del Grappa 2010, l'ultima creazione di Damiano Zanocco, un bellissimo DVD dal titolo:
NUVOLE SPRINT 2 - MANIFESTAZIONI NUVOLOSE ACCELERATE IN PAESAGGI COMPOSITI DINAMICI
"Un filmato affascinante, coinvolgente, istruttivo e scientifico, ma allo stesso tempo poetico, per lasciarsi stupire dal meraviglioso mondo nuvoloso". La sintetica descrizione dell'autore calza a pennello per quest'opera che è allo stesso tempo documentario, filmato didattico e arte visiva in cui a far da protagonisti sono le nuvole e la maestosità della natura, ripresi con l'occhio sapiente di chi conosce in maniera approfondita i fenomeni meteorologici e le dinamiche da cui traggono origine.
La poesia c'è e si trasmette attraverso le immagini e non solo:
"Il fluido aria, intimo e impalpabile, sorprende nel suo essere, quando miliardi di gocce lo tradiscono nella sua invisibilità. Caos e indifferenza lasciano spazio all'armonia e allo stupore"

Sono anche i numeri a parlare:
- 500 ore, le riprese di nuvole effettuate nell'arco di 7 anni
- 250 ore, il tempo richiesto per il montaggio video, audio, musicale, effetti sonori e visivi, la registrazione vocale
- 1, la telecamera rubata durante le riprese
E' grazie a questa passione che l'autore, che è assieme regista, cameraman, voce narrante e tecnico del montaggio, con l'ausilio di utili grafiche esplicative, in maniera semplice ma accurata, ci guida in un percorso finalizzato a conoscere le nubi e ad associare a ciascuna di esse il fenomeno meteorologico di cui sono la manifestazione visibile. Niente di più utile dunque per imparare a distinguere i segnali del cielo, per chi, come noi volatori, ne trae divertimento, o per chi non vuole farsi trovare impreparato di fronte ai cambiamenti atmosferici, talvolta repentini.
54 minuti di video suddivisi in 4 capitoli:
1) Preludio alle nuvole - una introduzione suggestiva al magico mondo delle nuvole
2) Classificazione delle nuvole - una guida alla classificazione delle nuvole secondo il sistema tassonomico corrente, con esempi pratici, fotografie e schemi che permettono di memorizzare in maniera efficace le diverse tipologie in relazione alla natura fisica e agli strati atmosferici in cui si originano
3) Il mare di nubi - riprese velocizzate eseguite da posizioni panoramiche mozzafiato ci mostrano un aspetto insolito e quanto mai affascinante: un parallelo tra le distese di nubi e il mare, le analogie nei movimenti e nelle dinamiche legate all'orografia del "fondale terrestre"
4) i cieli pre-temporaleschi. Un capitolo utilissimo per imparare a conoscere i segnali premonitori del cielo, curatissimo in ogni dettaglio.
Le riprese video sono accelerate in media di 100 volte rispetto alla velocità naturale:
"E' incredibile come i fenomeni meteorologici, e il loro divenire, risultino immediatamente comprensibili osservando le nuvole accelerate. Pertanto le nubi e il loro movimenti ci spiegano in modo elementare la meteorologia"

"Nuvole sprint 2" è la prima parte di un'opera che vedrà altre 2 uscite (Nuvole sprint 3 e 4) probabilmente nel 2011 e 2012.
Prezzo di copertina: 14 euro
Prezzo promozionale di 10 euro nelle serate di presentazione dei libri e video.
In alternativa il dvd sarà reperibile su alcuni siti internet di meteorologia o presso alcune scuole di volo.


Per info:
Damiano Zanocco
email: zanocco2@interfree.it

Il trailer su youtube:

martedì 9 febbraio 2010

Il ritorno alle origini

Potrebbe essere definita l'essenza del parapendio, o meglio un ritorno alle origini, quando il volo in parapendio era stato concepito come mezzo di discesa rapida dalle montagne dopo una ascensione a piedi o in arrampicata. Il concetto basilare di quei tempi, e lo è tutt'oggi in questa nuova corrente di pensiero, è la leggerezza e il minimo ingombro. Lo speedflying dunque non dev'essere visto come una moda o l'ennesimo sport estremo, ma può essere concepito in questa visione (o almeno, a me piace vederlo così): attrezzatura superleggera per scalare le montagne e scendere in sicurezza (ovvio che quando vedrete il decollo nel video ci farete forse un sorrisino) con una vela che non è un paracadute, quindi ti consente di volare, ma è un parapendio in miniatura. Volare non per salire ma per scendere, velocemente (appunto.. speed-flying).
Comunuqe questo sport deve essere praticato con tutte le dovute norme presenti nel volo libero (è necessario innanzitutto essere buoni piloti di parapendio) ed anzi, con qualche accortezza in più che può essere letta qui o in altri siti legati a questa attività. Invece, per chi ama camminare, scalare e volare senza rinunciare al piacere del volo in termica e del volo di distanza, nell'ultimo numero di Cross Country magazine è pubblicato un interessante articolo che fa una carrellata e recensione delle attrezzature da parapendio finalizzate al paralpinismo, o paraescursionismo. Appena avrò un pò di tempo vedrò di pubblicarlo tradotto su questo blog.

In novembre 2009 Stuart Holmes (GB) ha scalato l'Ama Dablam, una delle più belle montagne Himalayane (6,856 m) ed è decollato dalla vetta con un GIN Yak, solo 3 kg nella sua taglia maggiore (18 m quadrati).




Se poi volete fare un vero "ritorno alle origini" guardate questo: