domenica 31 gennaio 2010

This song talks about me!


Fly away on my zephyr
I feel it more then ever
And in this perfect weather
Well find a place together
Fly on my wing

photo by Jay

giovedì 28 gennaio 2010

E' l'amore che ci scalda

Flying Tuscany sky
foto M.Corazza

Dicono che l'amore scaldi i cuori...
Allora probabilmente è l'amore per il volo che ci consente di sconfiggere il freddo, il gelo e la neve?
E' questa incontenibile attrazione che ci porta per aria durante quello che per molti è un lungo letargo?
Ebbene, freddo o non freddo, non importa quale sia il decollo, dove c'è da volare noi ci siamo!
Talvolta ci si accontenta di galleggiare in dinamica sul Carpinaccio o il Monte Canda (innevati = spettacolo!!!), altre volte si ha la fortuna di trovare delle giornate meravigliose con dei +5 m/s (e mica in brasile, in Veneto!!!).

Grazie a Dagnel San & Jay per le belle foto:

Raticosa 3/1/2010

Raticosa 10/1/2010

Caltrano 17/1/2010

Pizzorne 25/1/2010

domenica 29 novembre 2009

Il miracolo di San Giuliano

Uno nutrito gruppetto di uomini provenienti dalle nebbie della sconfinata pianura che a malapena ricordavano la luce del sole e l'azzurro del cielo, hanno assistito al miracolo di San Giuliano che trasformò la nebbia in sole, il grigio in azzurro e li fece volare...
















mercoledì 11 novembre 2009

L'incredibile inversione


The incredible inversion, inserito originariamente da Wings On Fire.

Domenica 1°Novembre, Ognissanti.
Per santificare il nostro amato sito di volo, Santa Raticosa, abbiamo festeggiato volando fino al tramonto!
Salendo a piedi sul Monte Canda alla mattina, questo è lo spettacolo che ci si è presentato agli occhi guardando verso la pianura: una densa e netta linea di inversione all'orizzonte, di un colore grigio, quasi viola. Al di là della spettacolarità del fenomeno. Il significato non era rincuorante ne dal punto di vista ecologico, pensando all'aria che ci respiriamo giù nella bassa, ne dal punto di vista volatorio, presagendo un promontorio di alta pressione sui nostri estradossi.
Le condizioni del primo volo d'assaggio ne sono state la conferma: chi è uscito per primo, nonostante la buona brezza frontale facesse presagire buone cose, è andato giù a picco, senza speranza di recupero (se non in macchina). Grazie alle cavie che si son sacrificate per il popolo volatore, abbiamo atteso ancora un pò e ci siamo involati quando le condizioni ci sembravano migliori. Siamo dunque riusciti a galleggiare, senza grosse pretese di quote o distanze, ma pur sempre volare è, visto e considerato il periodo dell'anno! è cosi è stato, fino a sera, c'è chi addirittura ha fatto top al Carpinaccio per ridecollare ormai nelle tenebre....chi c'era sa!